“Abbiamo tutti identità multiple. Veniamo tutti da un paese, una città o una strada che ci definisce e ci segna per sempre. Siamo nati da una cultura ancestrale che ci imprigiona e ci feconda. Nella vita, assumiamo ruoli che mutano in funzione delle circostanze e dell’interlocutore, del luogo e del momento: esistiamo, multipli di noi stessi, ignari dell’origine di quelle identità che affiorano nostro malgrado, e che ci determinano, nelle azioni, nei pensieri e nei sentimenti. Veniamo presi e confiscati dal nostro passato, che noi prendiamo e confischiamo a nostra volta, nel tentativo di sapere chi siamo, in quella ricerca infinita che ha inizio al primo vagito, che non termina mai – e che si chiama vita.” Éliette Abécassis" Nous avons tous des identités multiples. Nous venons tous d'un pays, d'une ville, ou d'une rue qui nous définit et nous marque à jamais. Nous sommes issus d'une culture ancestrale qui nous emprisonne autant qu'elle nous féconde. Nous existons, multiples à nous même, ignorant l'origine de ces identités qui surgissent malgré nous, et qui nous déterminent, dans nos actions, nos pensées, nos sentiments. Nous sommes empruntés et confisqués par notre passé, que nous empruntons et confisquons à notre tour, essayant de savoir qui nous sommes, en cette quête infinie qui commence au premier cri, qui ne s'achève jamais- et qui s'appelle la vie."Éliette Abécassis
