Mons. Josè Moko ha effettuato la visita pastorale nella parte sud della Diocesi di Idiofa nella Rep. Dem. del Congo, precisamente nei territori di Kilembe et de Koshibanda, dal 21 Maggio al 2 Giugno. Portando un messaggio di pace, Mons. Moko si è rivolto ai cristiani che incontrava per la prima volta dalla sua nomina a capo della Diocesi, con un linguaggio fraterno ma allo stesso tempo chiaro. In vista delle prossime elezioni presidenziali nel Paese il vescovo ha esortato ciascuno ad una presa di coscienza seria: "Ogni congolese sia consapevole che questa opportunità è unica".Il Vescovo, in linea con il pensiero di Benedetto XVI, ha ribadito che «la politica è un'altra forma di carità che noi tutti dobbiamo esercitare per amore del nostro Paese e non per interessi personali.»
Mons. Moko ha approfittato di questa occasione per rivolgersi ai giovani ed invitarli ad un maggior senso di responsabilità: « Valorizzate in voi i differenti doni e soprattutto rispettate e difendete le vostre diverse identità di cristiani cattolici convinti » ha esortato il Vescovo.
Il 21 Maggio Mons José Moko è arrivato a Lozo, una parrocchia gestita dai missionari Oblati.
Dopo Lozo si è recato a Ngashi dove, dopo la messa per le Confermazioni, ha inaugurato il centro ospedaliero di Ngashi che diviene un ospedale secondario nella zona sanitaria di Mukedi. Il centro è gestito dalle suore della Santa Famiglia di Bordeaux. La suora delegata, Yvette Mundele, era presente alla cerimonia.
Da Ngashi Mons. Moko ha proseguito per Kilembe dove si è fermato 4 giorni. Da qui nel viaggio di ritorno ha visitato le sub parrocchie di Mitumbi (Loange Vidéo) e di Mukedi (Lumene Lwa Bonga). Il 25 Maggio, si è recato a Loange Vidéo dove tra l'altro ha potuto ammirare il ponte inaugurato lo scorso anno .
Tutta la sua comunità con in testa il suo responsabile, l'Abbé Hilaire Musikem, si è riunita per la visita del suo pastore.
Il 26 Maggio il Vescovo si è recato alla sub parrocchia di Mukedi. Anche qui con gioia i cristiani, insieme a l’Abbé Ondang (incaricato della sub parrocchia e coordinatore dell' ECC Idiofa Sud) e all''Animatore pastorale Adelard Kintolo, hanno accolto la visita del loro vescovo.
Il 27 Maggio 2011 ha continuato la sua visita a Kinguba parrocchia nella quale Mons. José Moko ha proposto di tentare un'esperienza nel campo dello sviluppo (allevamento). Poi ha lasciato Kinguba diretto a Banda (a 40 Km). Poichè con Banda si entra in un altro territorio, quello di Koshibanda, Mons. è stato accolto dall'Abbé Gabriel Nzuru, Administratatore e Parroco di Koshibanda
Dopo due notti passate a Banda, Mons. si è recato a Koshimbanda facendo una sosta alla sub parrocchia di Madimbi, accompagnato dal Parroco di Banda, l’abbé Emmanuel Makasa, il suo vicario l’abbé Laurent Musumadi e l’animatore pastorale Muyenzi.
Come in tutte le altre parti anche a Koshimbanda un vero e proprio mare di gente ha accolto il Vescovo al suo arrivo. Bisogna dire inoltre che Koshibanda è considerata una parrocchia modello per quanto riguarda la sua gestione. Il Giorno seguentesi è recato a Belo dove una gran folla, con a capo il parroco, Jean Claude Lankusu con l’Abbè Nzuru, l'ha accolto con entusiasmo all'ingresso del villaggio.
Per finire Mons. José Moko ha terminato la sua visita pastorale nella Parrocchia di Matshi, la prima parrocchia che lo aveva ricevuto appena qualche giorno dopo la sua ordinazione episcopale. In ogni luogo visitato Mons.Moko ha confermato tantissime persone: i cresimati sono stati in tutto 1067.
Con questa nuova visita pastorale sono 3667 le persone che dopo un anno e mezzo dalla sua nomina a Vescovo Mons.José Moko ha cresimato riuscendo in questo tempo a visitare ogni angolo della sua vasta diocesi.
Che il Signore continui a sostenerlo con la forza del Suo Spirito e ricompensi la sua sollecitudine pastorale con l'abbondanza dei Suoi doni.

















